Accademia di Belle Arti di Carrara
L'atto di fondazione ufficiale dell'Accademia di Belle Arti di Carrara risale
al 26 settembre 1769.
Ne fu patrona Maria Teresa Cybo, duchessa di Massa e principessa di Carrara, moglie
di Ercole Rinaldo d'Este, duca di Modena. Ma già alcuni anni prima erano
state gettate le fondamenta di un'Accademia intitolata a San Ceccardo: accogliendo
la proposta di Giovanni Domenico Olivieri, scultore carrarese che aveva vissuto
alla corte di Spagna e collaborato alla fondazione dell'Accademia di Madrid, Maria
Teresa aveva promulgato gli statuti di un'Accademia a Carrara già nell'aprile
del 1757, che prevedeva l'insegnamento delle tre arti, pittura, scultura e architettura.
Esisteva inoltre una precedente tradizione di avviamento alla scultura, intrapresa
da singoli privati che tenevano studio in Carrara - come quello del Baratta al
Baluardo - e si facevano mecenati dei propri allievi.
L’Accademia di Carrara è da collocare dunque tra gli Istituti di
educazione superiore artistica più antichi d'Europa.
Per ospitarne i corsi fu costruita una sede apposita (l'attuale Palazzo Rosso,
che ospita ora la Biblioteca Civica), i cui lavori iniziarono nel 1771. Inoltre,
nel 1781, Maria Teresa istituì una tassa sui marmi per finanziare i costi
della scuola.
Nel corso degli anni, attratti dalla necessità di disporre del marmo
più pregiato per la statuaria, gli scultori più insigni del tempo,
tra cui Canova, dovevano convenire a Carrara e non potevano ignorare l'Accademia:
molti di essi fecero dono di "calchi" e di "gessi", che
oggi costituiscono l’ importante gipsoteca dell’Istituto.
Sotto Elisa Bonaparte Baciocchi, che resse il Ducato di Lucca e Piombino col
Principato di Massa e Carrara, l'Accademia continuò nel modo migliore
la sua attività didattica, giovandosi dell'insegnamento del pittore francese
Desmarais, dello scultore Lorenzo Bartolini, del poeta Giovanni Fantoni e di
Lorenzo Papi.
Nel 1810 Elisa Bonaparte assegnò all'Accademia l'attuale palazzo Malaspiniano, antica "rocca" risalente al 1187, che faceva parte in origine di un sistema difensivo della valle e che, divenuta poi dimora dei Malaspina, attraverso ampliamenti e ristrutturazioni raggiunse l’attuale struttura con Alberico Cybo Malaspina, alla fine del XVI sec.
Nel 1861, con l'Unità d'Italia, l'Accademia ebbe un regolamento ministeriale che ne stabiliva l'ordinamento e ne disciplinava le attività didattiche: era previsto un piano di studi quadriennale per la sola Scuola di Scultura.
Durante questo lungo periodo, passarono nella scuola generazioni di alunni, molti dei quali si fecero conoscere e apprezzare a livello internazionale per le loro doti artistiche. Tra essi possiamo ricordare Carlo Finelli, Pietro Fontana, Pietro Tenerani, Bernardo Raggi, Giovanni Tacca, Luigi Bienaimé, Benedetto Cacciatori, Carlo Chelli e altri ancora.
I regolamenti rimasero immutati (tranne parziali modifiche del 1895 relative all'insegnamento) fino al 1923. In quell’ anno un regio decreto rifondò l'attuale Accademia con la sola Scuola di Scultura, della durata di quattro anni. Nel 1969 fu istituita anche la Scuola di Pittura, nel 1978 quella di Scenografia e solo nel 1991 quella di Decorazione.
Successivamente, l’istituto è stato parificato a tutti gli effetti a struttura universitaria , e pertanto segue , nell’articolazione dei piani di studio, le disposizioni organizzative previste per le università.
Per maggiori informazioni :
Indirizzi:
Sede: Palazzo Malaspina
Via Roma, 1 / I-54033 Carrara
Tel. (+39) 0585.71658 (tre linee r.a.)
Fax (+39) 0585.70295
www.accademia.carrara.ms.it
info@accademiacarrara.it
Sede distaccata: Laboratorio di Scultura
Via C. Fontana, 4 - Tel. (+39) 0585.72252
Sede distaccata: Palazzo Forti
Via M. Buonarroti, 1 - Tel. (+39) 0585.777056
Sede distaccata: Pietrasanta
Via Garibaldi, 97 – Pietrasanta (LU)
Tel. (+39) 0584.792780
Comitato Nazionale Studentesco di Carrara
Tel. e Fax (+39) 0585.777834
Last modified 03-12-2007 12:27
