Overview economica del territorio
La struttura economica della provincia di Massa-Carrara varia molto fra costa e entroterra. Il 75% (16.437 unità) del totale delle imprese è collocato nell’area di costa - dove il comune di Massa è quello che registra la maggiore concentrazione imprenditoriale -, il restante 25% (5.414 unità) è in Lunigiana.
Il PIL pro capite (considerando la variazione media 2003-2005) è +7,2%, mentre quello della Toscana è + 0,2%.
L’area costiera si caratterizza per la presenza del settore lapideo che, insieme alle attività collaterali connesse, rappresenta circa la metà del settore industriale locale. L’estrazione, la lavorazione e la commercializzazione del marmo hanno consentito agli imprenditori locali di diventare leader nel mondo in questo campo (la produzione lapidea è pari al 1,8%).
Allo stesso tempo il settore meccanico(la cui produzione è del 4,5%), compreso quello legato all’industria del marmo, ha assunto un’importanza sempre maggiore.
Il particolare dinamismo del tessuto imprenditoriale è segnalato dalle quasi 1.800 imprese che si contano nel 2006: un tasso di crescita del 1,28%, nettamente superiore rispetto al dato medio della Toscana (0,64%). Il modello di sviluppo del settore manifatturiero si basa su una rete di imprese di piccole e medie dimensioni collegata a produzioni altamente specializzate, sensibile alle più moderne tecniche organizzative e specificamente indirizzata ai mercati stranieri.
Una caratteristica essenziale del territorio risiede nel suo connotato di forte attrattività. E infatti a partire dal 2000/2001, è iniziato un processo di reidustrializzazione delle aree disponibili nella Zona Industriale Apuana, idonea ad ospitare nuovi insediamenti di imprese esterne al territorio, tra cui si segnalano quelle della nautica da diporto.
La Lunigiana con i suoi 14 comuni rappresenta l’estremo lembo
settentrionale della Toscana e si identifica con la media e alta valle del Magra. Qui il settore agricolo rappresenta ancora una fetta consistente delle attività della zona: infatti le imprese agricole sono il 18,7% del totale delle imprese del territorio con una produzione di pregiate specialità tipiche, precedute solo dal comparto commerciale e seguite da un manifatturiero caratterizzato da un vivace comparto
artigianale.
Negli ultimi anni inoltre si è assistito a una tendenza alla
costituzione di imprese anche grazie alla disponibilità di aree
industriali, che assumono una sempre maggiore rilevanza rispetto alla definizione del profilo economico della zona.
Nel 2006 infatti il saldo del registro delle imprese della Camera di Commercio di Massa - Carrara risulta positivo per 277 unità mentre le imprese iscritte sono complessivamente 1.761.
In Lunigiana dunque si collocano alcuni centri che per disponibilità fisica e progressiva creazione di infrastrutture, si prestano ad accogliere nuove realtà produttive. L’economia della provincia nel suo complesso è fortemente orientata ai servizi, basati sui settori tradizionali, ma aperti allo sviluppo di settori innovativi. Il settore con il maggior potenziale di sviluppo è quello del turismo, sia sulla
Costa che in Lunigiana, entrambe dotate di un fascino tutto proprio.
Sulla costa troviamo il 72,3% degli alberghi e ristoranti della provincia, mentre negli altri comuni interni si trovano una maggiore concentrazione di attività inerenti sia il commercio al dettaglio sia alle attività manifatturiere.
Last modified 05-09-2007 15:39
