Lapideo
Il lapideo rappresenta storicamente il settore economico principale del sistema produttivo della provincia di Massa-Carrara, sia per quanto concerne le tradizionali attività produttive (escavazione, trasformazione e commercio dei materiali locali) sia per gli effetti generati dal cosiddetto indotto locale (trasporti, edilizia, movimentazione portuale, artigianato, servizi, informatica, turismo, sistema creditizio, comparto delle macchine e dei macchinari per l’estrazione e la lavorazione dei lapidei).
La filiera produttiva del lapideo conta a livello provinciale su 650 imprese e attiva un‘occupazione di quasi 4000 unità.
Secondo stime recenti, il 66,5% della produzione è costituito da blocchi informi, il 33,5% da blocchi riquadrati. Oltre l’80% del marmo prodotto nelle cave è costituito dal famoso Bianco Carrara. La produzione del lapideo trova sbocco prevalentemente nei mercati esteri.
Nel 2006 c’è stato un incremento del 7,8%, rispetto all’anno precedente, delle esportazioni delle pietre da costruzione (marmo e granito grezzo in blocchi e lastre) per un valore superiore ai 100 milioni di euro. I principali importatori sono stati gli USA, Cina, India, Africa e Spagna.
Settore fondamentale per l’export è quello della lavorazione del marmo e dei graniti, che nel 2006 ha registrato un valore superiore ai 327 milioni di euro.
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(Fonte: CCIAA Massa-Carrara)Last modified 03-12-2007 15:54
